Regolamento Interno

Approvato dall’Assemblea dei Soci in data 18 Luglio 2019

  1. I ruoli ricoperti all’interno dell’associazione sono pubblici. Gli incarichi sono, quindi, tutti pubblicati sul sito dell’associazione. La pubblicazione degli incarichi comporta la pubblicazione di cognome, nome, data di elezione, data di entrata in carica, cittadinanza ed indirizzo di posta elettronica con dominio dell’Associazione.
  2. La lista dei soci non è in alcun caso pubblicata sul sito internet. Anche gli atti ufficiali pubblicati dall’Osservatorio quali verbali e bilancio non recheranno in chiaro il nominativo dei soci che non abbiano incarichi formali nell’osservatorio.
  3. In conformità con il DGPR, in nessun caso i dati dei soci possono essere comunicati ai terzi o diffusi senza esplicito consenso dell’interessato.
  4. All’atto della richiesta di iscrizione il richiedente, se non conosciuto dai componenti il Consiglio Direttivo, è tenuto a fornire copia di un documento di identità con foto in corso di validità.
  5. Il versamento della quota sociale non deve obbligatoriamente essere contestuale alla richiesta di iscrizione, tuttavia deve comunque avvenire senza ritardo una volta che la domanda è stata accettata affinché il nuovo socio risulti effettivamente iscritto.
  6. Il socio ha l’obbligo di comunicare tempestivamente se sia in condizioni di incompatibilità con l’elezione a cariche sociali anche laddove, al momento dell’accettazione dell’iscrizione o del venirsi a determinare dell’incompatibilità, non siano in vista elezioni interne.
  7. Il socio che cambi contestualmente residenza e domicilio è tenuto a darne comunicazione senza ritardo al Consiglio Direttivo.
  8. Responsabile del trattamento dei dati personali a norma del DGPR è il Presidente, in questo coadiuvato dal Segretario, dal Vicepresidente e dal Tesoriere. L’invio di una comunicazione, anche per le vie brevi, al Presidente o al Segretario è sufficiente per l’esercizio dei diritti di cui al DGPR.
  9. Se perviene una domanda di iscrizione da un luogo in cui l’associazione non è fisicamente presente, l’eventuale accoglimento della richiesta di adesione da parte del Consiglio Direttivo comporta l’inserimento nella sede centrale anche se sono già state costituite nel frattempo sedi più vicine, salvo che l’interessato non faccia esplicita richiesta in senso contrario.
  10. In tutti i casi, il Presidente ha l’onere di assicurarne in ogni modo l’attiva partecipazione alla vita sociale.
  11. Per esigenze tecnico-organizzative può essere respinta la domanda di adesione di una persona residente in una località in cui l’associazione non ha sede fisica, senza fornire ulteriore motivazione, laddove la persona che richiede l’adesione non sia in grado di comunicare in italiano, in inglese (lingue ufficiali dell’osservatorio) o comunque in altre lingue note ai componenti del Consiglio Direttivo poiché l’impossibilità di comunicare impedirebbe l’effettiva partecipazione della persona alla vita dell’associazione.
  12. I libri di proprietà dell’Associazione sono affidati alla custodia del Presidente o, per le sezioni distaccate, del vicepresidente responsabile della sede. Tutti i libri di proprietà dell’associazione devono essere elencati sul sito sociale in una pagina pubblicamente consultabile.
  13. I libri di proprietà dell’Associazione sono consultabili esclusivamente dai soci dell’associazione in regola con la quota sociale. I soci devono concordare un appuntamento con il Presidente o il Vicepresidente per la consultazione. Il Presidente o il Vicepresidente, salvo gravi motivi che lo impediscano, devono garantire l’accesso alla biblioteca nei tempi più brevi possibili.
  14. Il prestito è ammesso solo per i soci che risiedano o abbiano domicilio entro il territorio della sede presso la quale il libro è disponibile. Esso non può avere una durata superiore a 30 giorni
  15. Per gravi ragioni connesse con l’attività dell’associazione, il Consiglio Direttivo può richiedere la restituzione del libro prima della scadenza del prestito o comunque una scansione delle pagine rilevanti per l’attività che l’Associazione sta portando avanti.
  16. Il Presidente, fermo restando il ruolo riconosciutogli dallo Statuto che gli affida la rappresentanza esterna dell’Osservatorio, prima di prendere posizione a nome dell’Osservatorio  su tematiche di particolare importanza dovrà interpellare di persona e/o a mezzo di PEC gli altri membri del Consiglio Direttivo che avranno di norma 7 giorni di tempo per rispondere e, nei casi di particolare urgenza, dovranno dare risposta nelle 24 ore. Fermo restando il pieno valore probatorio della PEC circa l’ora di ricezione, in caso di urgenza il Presidente dovrà adottare tutte le misure necessarie per assicurarsi che il Consigliere abbia ricevuto e preso conoscenza della comunicazione.
  17. Il Presidente non ha mai necessità di richiedere alcun parere o consenso al Consiglio Direttivo per dare piena adesione ad iniziative di soggetti esterni o prendere posizione a nome e per conto dell’osservatorio nei seguenti casi:
    1. Contro la pena di morte
    1. A favore della conversione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite in Parlamento Mondiale o comunque in favore dell’istituzione del Parlamento Mondiale in qualsiasi forma
    1. Per la partecipazione ad iniziative promosse da realtà esterne di cui l’Osservatorio sia parte quale, a titolo esemplificativo, Libera Associazione contro le Mafie
  18. Il Presidente può altresì invitare i soci a partecipare a titolo personale ad iniziative di soggetti esterni all’Osservatorio e di cui l’Osservatorio non sia parte senza necessità di richiedere il consenso preventivo del Consiglio qualora tali attività siano in linea con le finalità statutarie dell’Osservatorio. Questo in considerazione che l’attivismo individuale non vincola l’Osservatorio.
  19. Il Delegato ad una realtà esterna che si trovi a dover prendere una decisione nel corso della partecipazione di una riunione di tale realtà a nome dell’Osservatorio, non è mai chiamato ad interpellare i Consiglieri in merito avendo pieno potere di vincolare l’Osservatorio che gli deriva proprio dalla nomina a delegato.  
  20. In generale il Consiglio Direttivo può deliberare anche per le vie brevi a mezzo PEC le ammissioni e le altre decisioni relative alle domande su iscrizioni e dimissioni dall’associazione. In nessun caso può essere adottata la procedura a mezzo PEC per questioni disciplinari o altre deliberazioni che richiedano una analisi puntuale.
  21. Il Consiglio Direttivo e l’Assemblea possono riunirsi anche in videoconferenza a mezzo di skype o di altro strumento adatto. I componenti che abbiano necessità di adottare questa modalità di partecipazione sono tenuti a comunicarlo al Consiglio Direttivo almeno 48 ore prima dello svolgimento della riunione.
  22. Il sito dell’Osservatorio è amministrato dal Consiglio Direttivo. Il Presidente dovrà sempre averne la piena gestione.  I soci che vogliano collaborare alla gestione del sito ufficiale dell’Osservatorio possono farne richiesta scritta al Consiglio Direttivo che comunque dovrà moderare i contenuti inseriti dai soci.
  23. I social dell’Osservatorio sono gestiti esclusivamente dal Consiglio Direttivo sotto piena responsabilità del Presidente.
  24. La casella mail ufficiale dell’Osservatorio è osservatorio@sguardosulmondo.org. La casella PEC ufficiale dell’Osservatorio è sguardosulmondo@pec.it Tali contatti sono gestiti in via esclusiva dal Presidente che, in caso di propria inabilità, potrà far avere le credenziali per l’utilizzo al Vicepresidente ed al Segretario. In nessun caso altri soggetti potranno gestire questi contatti.
  25. La gestione della mailing list interna e dei gruppi social interni è demandata ai membri del Consiglio Direttivo ciascuno per le proprie competenze statutariamente previste.

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