10 OTTOBRE 2020 – Giornata contro la pena di morte

Per il secondo anno consecutivo la Fontana di Piazza De Ferrari a Genova è stata illuminata di rosso in occasione della Giornata Internazionale contro la pena di morte su proposta dell’Osservatorio Sguardo Sul Mondo.

L’11 Ottobre, come ogni anno, il Presidente ha mandato una mail alle ambasciate dei Paesi ritenzionisti con un appello per una moratoria sulla pena di morte propedeutica ad una totale abolizione.

La Fontana di Piazza De Ferrari sarà illuminata anche nel 2020 contro la pena di morte

In data odierna, 8 Settembre 2020, l’Osservatorio ha ricevuto comunicazione dalla Segreteria del Sindaco di Genova che conferma la concessione del patrocinio del Comune di Genova all’iniziativa del 10 Ottobre 2020 contro la pena di morte. Anche quest’anno, come nel 2019, il Comune di Genova ha accolto la proposta dell’Osservatorio di accendere la fontana della piazza principale di colore rosso per invitare tutti a riflettere su un tema fondamentale come la pena di morte.

Quest’anno il tema proposto è il diritto alla difesa soprattutto in processi che possono portare alla condanna a morte. Il diritto alla difesa, assai spesso, il sistemi giuridici evoluti come quello italiano, si da per scontato, ma non è così garantito in altri sistemi anche nei momenti in cui è fondamentale.

Il Presidente dell’Osservatorio Francesco Ristori Monaco, a nome di tutto l’Osservatorio ringrazia il Sindaco di Genova, dott. Marco Bucci, e l’intera civica amministrazione del capoluogo ligure.

Le parole che si dovrebbero dire sono quelle mai dette

Ho trovato oggi, 1° Settembre, questa citazione di Roberto Gervaso su Italia Online che leggo da qualche tempo per approfondire le principali tematiche la cui conoscenza può essere utile nello svolgimento di una qualsiasi professione, ed ho subito pensato all’attività dell’Osservatorio ed a ciò che dovrà essere fatto per il rilancio dell’attività di questo gruppo.

Una associazione per i diritti umani non fa sicuramente il proprio dovere se non parla (anche) di ciò che i media mainstream parlano abitualmente, se ignora ciò che viene sottaciuto da chi contribuisce normalmente alla formazione dell’opinione pubblica perchè non si ritiene che faccia notizia o, semplicemente, lo si considera (anche banalmente geograficamente) troppo lontano da chi ascolta.

In parte questa logica è anche quella che porta ad occuparsi di pena di morte i un Paese che da tempo ha abolito questa pratica barbara. Una parola che spesso non viene neppure pronunciata perchè si crede che dove viviamo la cosa non ci riguardi da vicino. Questa logica è quella che ci porta a volte a fare dei nomi sconosciuti dalla maggior parte di coloro che seguono il nostro sito ed i nostri social.

Questa frase deve essere un motto ed una regola per il nuovo inizio di Sguardo Sul Mondo.

Francesco Ristori Monaco
Presidente

Nota del Presidente dell’Osservatorio sul Referendum Costituzionale Italiano

Certamente la riduzione del numero dei parlamentari porta con sè inevitabilmente delle conseguenze sul funzionamento di una democrazia che non possono essere ignorate e che vanno ben ponderate da chi è chiamato a fare valutazioni in merito. Appare evidente che una simile scelta vada meditata molto bene ed assunta con cognizione di causa, nè è necessario sottolineare come una simile proposta debba sempre essere retta da solide basi argomentative che non trovino fondamenta solo nel furore ideologico.

Ciò non di meno, non credo sia compito di questo osservatorio dare indicazioni di voto al popolo italiano e ritengo che l’Osservatorio Sguardo Sul Mondo debba solamente attendere lo svolgimento della consultazione referendaria.

Ciò che mi preoccupa maggiormente non è il quesito in sè o la risposta che al quesito sarà data dal popolo italiano. In questo frangente sono preoccupato soprattutto dalla regolarità della votazione che può essere inficiata dalle attuali contingenze. Esprimo, a nome dell’Osservatorio tutto, il vivo auspicio che, qualora le autorità italiane decidano di confermare lo svolgimento del referendum (e delle altre votazioni previste contestualmente il 20 e 21 Settembre prossimi) lo facciano avendo analizzato attentamente il quadro d’insieme ed avendo maturato realmente la certezza che si sia in grado di assicurare il regolare svolgimento di tutte le operazioni garantendo a tutti la partecipazione al voto.

Le disposizioni che le autorità impartiranno in relazione al voto nell’attuale contesto emergenziale saranno sicuramente guardate con grande interesse dall’Osservatorio.

10 Ottobre 2020 – Inviata richiesta al Comune di Genova

Come l’anno scorso, l’Osservatorio Sguardo Sul Mondo ha richiesto al Comune di Genova di illuminare di rosso la fontana di Piazza De Ferrari in occasione della Giornata Internazionale contro la pena di morte.

Il 24 Agosto il Presidente dell’Osservatorio Sguardo Sul Mondo A.P.S., Francesco Ristori Monaco, ha mandato una PEC al Comune di Genova chiedendo di rinnovare l’iniziativa anche quest’anno. Nella PEC, il Presidente ha anche sottolineato l’importanza del tema della giornata di quest’anno: l’accesso alla difesa che, nei processi per accuse che contemplano la pena di morte, può fare la differenza tra la vita e la morte.

L’Osservatorio Sguardo Sul Mondo sostiene da sempre l’azione della coalizione mondiale contro la pena di morte e sempre lo farà. Il mondo non potrà mai essere pienamente un luogo civile fintanto che in qualche parte del mondo l’ipotesi di utilizzare della pena di morte sarà ancora considerata accettabile. Per questo, anche quest’anno l’Osservatorio scriverà a tutti i Paesi ritenzionisti in occasione del 10 Ottobre, sollecitando una moratoria propedeutica ad una abrogazione piena della pena di morte.

Anche se, nel 2019, la maggior parte delle esecuzioni sono state portate avanti in Cina, Iran, Arabia Saudita, Iraq ed Egitto, la pena di morte è ancora impiegata in altri Paesi tra i quali anche i civilissimi Stati Uniti d’America. Un tema che non potrà essere ignorato sicuramente da chi occuperà lo Studio Ovale della Casa Bianca dal prossimo 20 Gennaio.

Riprende l’attività dell’Osservatorio

Dopo un lungo periodo di stop riprende l’attività dell’Osservatorio Sguardo Sul Mondo. Il primo atto riguarda uno dei temi che sta più a cuore dell’osservatorio: la pena di morte. Il Presidente ha infatti inoltrato formale richiesta al Comune di Genova per onorare adeguatamente la Giornata contro la pena di morte, così come già fatto l’anno scorso. Non si tratta, comunque, dell’unico atto che sarà portato avanti in questo periodo in attesa dell’assemblea annuale che il Presidente ha già annunciato per il 24 Ottobre e che porterà anche alla revisione dello Statuto in coerenza con la Riforma del Terzo Settore.

L’Assemblea dei Soci che sarà convocata a 4 anni dalla fondazione dell’Osservatorio, con il cambio di Statuto, costituirà una sorta di nuovo inizio, ma sarà una novità anche per la sua modalità di svolgimento. Il Covid-19 ha favorito l’evoluzione dell’attività in moltissimi ambiti, ed anche in quelli associativi, e l’attività digitale. Per la prima volta nella storia dell’Osservatorio, l’Assemblea si svolgerà esclusivamente per via telematica. I dettagli delle modalità di svolgimento della riunione saranno comunicate insieme alla convocazione formale, ma consentiranno la partecipazione con diversi metodi, sia attraverso il computer, sia attraverso lo smartphone, sia mediante una semplice telefonata.